Come un bambino
13/10/2017
A volte mi ritrovo bambino.
Come adesso che sto venendo da voi.
La voglia di tornare a casa.
Ma non è un sentimento.
Si, il sentimento trasporta, anche al di là del mare....
Ma ciò che caratterizza il bambino è la semplicità di fronte all'evidenza.
Lo pensavo poco fa, qui sul traghetto, vedendo passare una mamma con in braccio il bambino di pochi giorni.
Il bambino si fa portare.
A volte mi ritrovo bambino.
Ma, per grazia, un bambino grande.
Quando il sentimento non è un sentire, ma è giudicato. Non è "sentire", ma è affezione, afficior aliqua re, essere colpito, e rispondere.
In tutto questo, nei nostri rapporti, nella nostra compagnia, grande e strana, ci sono le parole, diventate carne lungo un cammino, per qualcuno prima, per altri dopo (ma chi può giudicare il tempo del cammino?) che sono distacco, verginità, obbedienza, amicizia, compito, sacramento, ministero, carisma.
Tutte cose semplici, per chi è semplice come un bambino, e si fa portare.
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viaggio a Siena, Arezzo, Perugia

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