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Alba sul Volga

“Era quasi l’alba. La nebbia fluttuava sul Volga e sembrava aver inghiottito ogni forma di vita. Poi, di colpo, il sole si levò, e fu un’esplosione di speranza. Il cielo si rifletté sull’acqua, l’acqua scura d’autunno ritrovò il respiro e il sole la voce, gridando sulle onde del fiume. Sulla riva scoscesa il gelo notturno era come una spruzzata di sale, e tra la rugiada gli alberi rossi risaltavano allegri. Si alzò il vento, la nebbia svanì, il mondo si fece di vetro, trasparente, diafano: il sole e l’azzurro dell’acqua e del cielo non riscaldavano più.” VASSILIJ GROSSMAN Vita e destino

Ciò che è vivo non ha copie..

«Poi dalla nebbia emerse la recinzione del lager: più giri di filo spinato tesi tra piloni di cemento. Una dietro l'altra, le baracche formavano strade ampie e diritte. La ferocia disumana dell'enorme lager si esprimeva in quella regolarità perfetta. Le izbe  russe sono milioni, ma non possono essercene - e non ce ne sono - due perfettamente identiche. Ciò che è vivo non ha copie. Due persone, due arbusti di rosa canina, non possono essere uguali, è impensabile... E dove la violenza cerca di cancellare varietà e differenze, la vita si spegne». Vasilij Grossman Vita e Destino Biblioteca Adelphi 534 pagg. 13-14

Non avere paura: è per tutta la vita...

ALLA RADICE DELLA LIBERTÀ, PER LA QUALE VALE LA PENA VIVERE E MORIRE  Lei invece gli accarezzava i capelli sporchi e ispidi come fosse un bambino; sapeva che quanto stava per accadere era inevitabile. Lui l'abbracciò, ma le sue dita erano di colpo fredde, e un brivido freddo attraversò anche il suo petto. Lei era sdraiata sul cappotto, lui le sfiorava il tessuto rozzo e polveroso della camicia e della gonna, poi gli stivali di finta pelle. La sua mano sentiva il calore del suo corpo. Katja cercò di mettersi seduta, ma lui riprese a baciarla. ....."Perché non mi guardi?" "Non voglio.....". "Non avere paura, è per tutta la vita, se mai ne avremo una"..... Si addormentarono sul cappotto, abbracciati. Il capocasa si avvicinò e li guardò dormire. La testa del mortaista Saposnikov era poggiata sulla spalla della marconista, il suo braccio le cingeva la schiena, quasi temesse di perderla. All'alba li svegliò un grido: "Saposnikov, Veng...

Punti di vista

L'amore è un punto di arrivo, una conquista.... ma non esiste prospettiva senza due punti di vista

Insuccessi

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L'abbandono è Il meccanismo consueto della mia vita: Io rimango, ma è come se non ci fossi. ... E lei se n'è andata. Il tempo è lo spazio trasparente in cui gli uomini nascono, si muovono e scompaiono senza lasciare traccia. Il violino dice agli uni che è giunto il loro momento agli altri che il loro tempo è scaduto ... Il mio è scaduto, e non c'è niente di peggio di un tempo diventato matrigna Le matrigne non amano i figli altrui. Mi ero innamorato della bellezza Ora che Lei se n'è andata penso che la bellezza non esista più E aspetto solo la pioggia che lavi via il pensiero. . . Appunto, perché non ne resti traccia. Come un pozzo svuotato. (liberamente adattato da "Vita e destino" di Grossman)

I capi

Come per Grossman in "Vita e destino“  così anche per me I capi, i direttori sanno dire una cosa sola: i risultati! Crepa (...), ma voglio i risultati.

Non erano le parole

da Vita e destino di Grossman  Non erano le parole a spaventarlo ma il fatto che l'amico non gli dicesse tutto e che lui non riuscisse a domandargli se collaborava con la polizia segreta