Nella corsa per afferrarlo

Non è come quando si vuole afferrare, o si vuole stringere.
È un bene così pieno di meraviglia, che è pronto a perdere tutto perché tu sia.
È il fascino di un incontro bello.
È la gratitudine per un cuore ridestato.
È stare lì, guardarti, ed essere contento.
È darti quello che posso, e farmi piccolo quando non posso.
È la gioia di essere stato ridestato, e di esserlo continuamente.
È memoria viva di un incontro, che è diventato respiro delle cose che faccio, anche quando non ci vediamo e non ti penso.
È nel cuore, è adesione a Dio, è dire di sì a Lui: "Sei tu Signore l'unico mio bene".

Quello che ci unisce non è un compiacimento in qualche cosa, ma è come il correre, lungo la strada, per vederLo passare....  Chiamalo Verità, o Felicità, è quel Bene con il B maiuscolo, che ci ha sconvolto il cuore, rendendoci Uomini. Donne e Uomini, ognuno secondo il suo compito.
Io lo chiamo Cristo, perché non è un'idea o una filosofia, ma un incontro reale che mi ha cambiato la vita.

È correre, insieme (anche quando si è da soli), per la strada della vita, per vedere, rivedere, incontrare l'Amore che ci ha fatto e ci fa battere, ci fa ardere il cuore.

Corriamo insieme... "mi protendo nella corsa per afferrarlo, io che sono già stato afferrato da Cristo".

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