Oggi sei volato in Cielo
Oggi sei volato in Cielo,
là dove tutto è Bene,
forse per diventare
il Sindaco
del Paradiso.
Nella pace della sua amata Gimillan, questo pomeriggio di timida primavera, all'età di 82 anni, ci ha lasciato Osvaldo Ruffier (1936), Sindaco di Cogne dal 1971 al 2003 (32 anni), ancora oggi per tutti i Cognein "lou Sèndéque" (il Sindaco).
Ricordiamo la sua instancabile passione e la sua determinazione nell'attività pubblica che ne fanno un esempio di amministratore comunale onesto, disinteressato, sempre impegnato e disponibile per la sua comunità.
Con lui se ne va un importante pezzo di storia di Cogne.
Era da tempo malato. Nel 2016 aveva avuto un incidente stradale dal quale non si era più ripreso a pieno.
Dopo diversi anni di lavoro in miniera,
stimato dalla comunità di Cogne per le sue doti di onestà e sagacia, si candidò sindaco negli anni '70 e ha guidato l’Amministrazione comunale del paese per 32 anni, in momenti anche molti difficili per il paese, come quelli della chiusura della miniera,
["Per noi non era un sindaco, ma il sindaco. Ha amministrato Cogne in un momento storico, nel passaggio da paese fondato sull'attività primaria della miniera, a località in cui si era imposto il turismo di massa. Noi 'cogneins' abbiamo assorbito l'inattesa evoluzione, adattandoci grazie, soprattutto, alla presenza rassicurante di Osvaldo"]
... e come quelli delle 3 alluvioni del 93, del 94 e soprattutto quella del 2000 che per i Cognein è rimasta indimenticabile, perché dopo interminabili giorni di pioggia, Cogne ne è uscita trasformata e modificata per sempre.
La conta dei danni ammontava a diversi milioni di euro e, all’indomani dell’evento alluvionale, tutto sembrava perso per sempre. Ma proprio in questa situazione di emergenza, lo spirito comunitario che anima i Cognein da sempre è riuscito a dare il meglio di sé e a ricostruire in brevissimo tempo.
Per finire con il caso dell’omicidio del piccolo Samuele Lorenzi, in cui toccò a lui tenere unita la comunità di Cogne e allo stesso tempo tenere alto il nome di Cogne di fronte all'esposizione mediatica.
E’ stato anche presidente dell’Associazione Sindaci della Valle d’Aosta e della sezione regionale Anci della Valle d’Aosta.
“Se ne va un pezzo di storia del paese” il ricordo dell’attuale sindaco Franco Allera: “Ha vissuto tutta la vita in funzione del paese, rappresentando in pieno la comunità di Cogne. I ricordi legati a lui sono tanti. Tutta la comunità di Cogne è vicina al dolore della famiglia”.
PER ME OSVALDO È SOLO OSVALDO.
Una delle persone a cui ho voluto più bene, e che a sua volta ci voleva bene, a me, a papà e mamma, ai miei fratelli.Ricordo il suo affetto, i suoi abbracci quando ero bambino, la sua ospitalità, il suo saper ascoltare, la sua bontà, la delicatezza e la fortezza insieme. La sua intelligenza, il suo vivere la politica come servizio. Era instancabile, sempre cordiale e attento.
Ricordo la sua casa di Gimillan
e la baita all'Ecloseur, sulla via del Grauson.
Insieme alla sua Iolanda era una vera forza.
GRAZIE CARO OSVALDO
Tu ora sei già davanti a Dio, il nostro compimento e la nostra gioia.








Commenti
Posta un commento
Metti qui un tuo commento, anche se breve